L’Asilo Infantile-Scuola Materna “Vittorio Emanuele II e Garibaldi” si ispira ad una concezione cristiano-cattolica della vita conforme ai principi del Vangelo; pone la persona al centro dell’interesse e degli incentivi di educazione, istruzione, di formazione miranti alla costruzione della sua personalità.

Persegue le finalità culturali proprie della scuola e la formazione umana dei bambini; si impegna inoltre a dar vita ad un ambiente comunitario scolastico permeato dello spirito evangelico di amore, rispetto, libertà e carità. Ritiene fondamentale infine coordinare l’insieme della cultura umana con il messaggio della salvezza, così che la conoscenza del mondo, della vita dell’uomo, che i bambini via via acquisiscono sia illuminata dal messaggio evangelico.

La nostra scuola pone al primo posto i valori della vita, dell’accoglienza, della condivisione, della solidarietà, della tolleranza, della pace, curando la dimensione religiosa.

L’Asilo infantile “Vittorio Emanuele II e Garibaldi” offre il proprio servizio sia alle famiglie che fanno una precisa scelta cristiana, sia alle famiglie che sono, comunque, disponibili ad accettare il messaggio evangelico per un cammino di crescita, sia alle famiglie che stimano la scuola per la valida formazione educativa e culturale.

L’Asilo accoglie tutti i bambini, indipendentemente dalle loro differenze culturali e sociali e all’appartenenza a etnie diverse.

L’Asilo di impegna a favorire, in modo particolare, l’accoglienza degli alunni e dei genitori, l’inserimento e l’integrazione, con particolare riguardo all’inserimento delle classi iniziali e alle situazioni di rilevante necessità: Persegue finalità educative e di sviluppo integrale della loro personalità in collaborazione con la comunità educante: assemblea dei genitori, consiglio dei genitori, operatori scolastici.

L’Asilo, nel rispetto e nella valorizzazione delle diversità individuali, sociali e culturali, si pone come finalità il raggiungimento di avvertibili traguardi di sviluppo in ordine:

  • all’Identità dell’uomo sviluppando il senso di appartenenza alla famiglia, ma anche all’appartenenza al più ampio contesto della comunità ecclesiale e dell’intera famiglia umana;
  • all’Autonomia, non alla fuga dai legami, ma all’esercizio libero dell’amore che lega il cristiano al prossimo capacità di orientarsi, di compiere scelte autonome in contesti deversi ne necessario riconoscimento delle dipendenze esistenti;
  • alla Competenza primo approccio alle conoscenze ed agli strumenti culturali (linguaggio, scienze, arti).

Si intendono valorizzare sia i percorsi individuali, che le situazioni di gruppo, rispettando le storie e i contributi personali.

  • l’incontro vivo e vitale con la realtà;
  • l’assimilazione sistematica e critica della cultura nella sua visione interculturale;
  • la ricerca del senso della vita;
  • la centralità della persona;
  • la formazione integrale della persona umana, attraverso l’attenzione a tutti gli aspetti della vita e dell’esperienza personale e sociale;
  • l’attenzione particolare ai soggetti più bisognosi;
  • l’attenzione a coltivare una cultura della pace, anche valorizzando l’originalità ed il confronto di ogni espressione culturale e religiosa;
  • l’attenzione ai rapporti interpersonali che si sostanzia nello spirito di comunità e al tempo stesso dell’attenzione alla singola persona.

Vignola, 13/10/21